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SCARICARE TENSIONE ELETTROSTATICA

Posted on Author Goran Posted in Sistema


    Contents
  1. Le cariche elettrostatiche e il loro effetto sulla pesata
  2. Soluzioni di tappetini antistatici
  3. Rilevazione delle cariche elettrostatiche
  4. Scarica elettrostatica

Anche se al giorno d'oggi le probabilità di poter provocare dei danni seri ai dispositivi elettronici a causa di una scarica elettrostatica sono molto basse, esistono. Inoltre, sarai in grado di controllare come l'elettricità statica carica il tuo corpo, riducendo il fastidio della scarica elettrica innescata dal contatto con superfici. La scarica elettrostatica non è altro che una scarica elettrica statica verso terra. Viene effettuato tramite un tester di isolamento con un test di tensione di V. Una scarica elettrostatica viene prodotta quando, a causa di una grande scintille o scariche disruptive che provocano forti impulsi di tensione elettrica nei .

Nome: tensione elettrostatica
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
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La crescente necessità di ottenere produzioni più qualitative, affidabili, realizzate in sicurezza e certificabili, è sempre più presente in aziende che quotidianamente si trovano a confrontarsi con una concorrenza altamente competitiva. Nel campo delle apparecchiature elettrostatiche , a volte, il tradizionale dispositivo costituito dalla spazzola o barra antistatica non basta più.

Occorre sapere se funziona correttamente, avere la dimostrazione della sua efficacia e la certezza che il materiale trattato sia effettivamente esente da corrente elettrostatica.

Questa elettricità viene solitamente eliminata con appositi dispositivi quali, spazzole o barre antistatiche. Nel caso di lavorazioni in presenza di solventi o gas oppure nella stampa in alta qualità, le cariche elettriche sono fonte di disturbo e di alto rischio. Scarica la corrente verso massa e rileva l'entità eliminata attraverso il cavo di terra, inviando un segnale in KV al modulo di interfaccia.

Il circuito interno alla spazzola consente un auto-diagnosi in caso di malfunzionamento o deterioramento del carbonio.

Le cariche elettrostatiche e il loro effetto sulla pesata

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Tuttavia la normativa richiede che siano gestibile anche scariche dirette per i contatti fino a 8 kV. E siccome tutte queste problematiche possono essere gestite tramite l'impiego di opportuni dispositivi, ecco, qui di seguito, quali sono e a cosa possono essere davvero utili:. E, dal momento che abbiamo parlato di circuiti analogici, macroscopici, ma anche di circuiti digitali e circuiti integrati, cerchiamo delle linee comuni negli interventi utili per difenderci in tutti questi casi.

Prima regola, fondamentale: mettere a terra tutte le parti metalliche esposte. Se i circuiti sono racchiusi in un contenitore metallico, omogeneo, questo deve essere collegato mediante un solo punto a terra.

Soluzioni di tappetini antistatici

La massa dei circuiti interni deve essere collegata al contenitore in un unico punto. Se la capacità di disaccoppiamento fra il contenitore ed i circuiti interni è elevata, va necessariamente aggiunto uno schermo fra i due.

Il collegamento fra la massa dei circuiti interni ed il contenitore nonchè il punto di messa a terra del contenitore stesso deve essere in prossimità degli ingressi; in questo modo si accorcia il percorso della corrente che si scarica e la si allontana dai circuiti interni.

E torniamo proprio ai PCB e agli integrati. Dal momento che i problemi principali sono legati alla densità di piste e componenti a parità di area, gli effetti si tramutano in fenomeni di irradiazione di modo comune, per effetto delle alimentazioni, radiazioni di modo differenziale per i circuiti chiusi, anelli di retroazione, che si comportano come antenne ma anche radiazioni dovute alla comunicazione delle porte logiche e quindi annessa risposta transitoria.

Per risolvere questi problemi, dal momento che le correnti a radiofrequenza di diversi dispositivi percorrono insieme tratti comuni di piste e per effetto della loro induttanza ai capi di questi tratti si sviluppa la differenza di potenziale, è fondamentale minimizzare proprio l'induttanza. Dal momento che il valore di questa grandezza è dovuto alla realizzazione fisica delle piste e che, quindi, è necessario diminuire il valore di corrente a radiofrequenza che percorre le piste stesse, si possono impiegare dei condensatori con funzione di disaccoppiamento a ridosso dei dispositivi di comunicazione.

Il tempo di salita dovrebbe essere lungo ma naturalmente questo va confrontato con le prestazioni richieste al sistema e le specifiche dello stesso. Quando si utilizza una resistenza di pull-up, va inserita direttamente sul driver per evitare che il contributo della corrente di pull-down possa avere alcuna influenza. È anche possibile utilizzare condensatori di disaccoppiamento fra le piste di alimentazione e massa.

È buona norma, quando si ha a che fare con circuiti stampati su doppia faccia, lavorare in maniera tale da utilizzarne una per costruire il piano di massa.

Concordemente, quando si hanno più strati, è buona norma utilizzarne uno per la distribuzione dell'alimentazione, uno dedicato per il piano di massa ed uno per le interconnessioni.

Se ci sono piani esterni, è bene che possano essere adibiti a funzione schermante. Sempre per quell'effetto fisico che vi abbiamo suggerito di approfondire. Articolo basato su "Nozioni sui fenomeni elettrostatici" del Dott. Mario Damia LaboratorioCE. Al motto "Vola solo chi osa farlo", Piero è uno studioso appassionato ed uno smanettone curioso. Inizia come molti, smontando pc, si appassiona all'elettronica ed alla programmazione per poi oggi diventare progettista e maker con tantissimi modelli a cui tendere.

Diverse le esperienze lavorative: dalle consulenze informatiche fino alla redazione di contenuti web passando per la realizzazione di progetti Open Source, la formazione e la didattica ed altro ancora.

Dopo aver lavorato nel campo delle neuroscienze come progettista elettronico, ora si occupa di ricerca per il Politecnico di Bari. La parte delle suole di gomma è molto importante.

Avete fatto bene a sottolinearlo. Rielaborato da Piero ma basato sullo scritto del Dott. Io ho offerto il mio modesto contributo ad un articolo di grande valore. Per quanto facciano piacere, fanno crescere di meno!

Ottima idea! Ne terremo certamente conto. Damia in un seminario Wurth, al quale ho partecipato con interesse alcuni mesi fa.

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Che hai imparato? Devi essere connesso per inviare un commento. Articoli Correlati. Tags: circuiti stampati , esd , EZone , resistenza , sicurezza. Autore: Pietro Boccadoro Al motto "Vola solo chi osa farlo", Piero è uno studioso appassionato ed uno smanettone curioso.

Giorgio B. Questo è un buon articolo per chi comincia ma anche un buon ripasso! Effettua il login per rispondere. Emanuele 10 gennaio Piero Boccadoro 10 gennaio Boris L. Posso fare una piccola critica? Qualche immagine in più non era una cattiva idea. PS: ben tornato… era da tempo che non ti si vedeva…!!!! Emanuele 12 gennaio Piero Boccadoro 12 gennaio Scrivi un commento Annulla risposta Devi essere connesso per inviare un commento.

Rilevazione delle cariche elettrostatiche

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Non mi è mai capitato per fortuna. Piolo94 Jr. Re: Carica elettrostatica Arduino. Al giorno d'oggi quasi tutti i microcontrollori come l'ATmegap dell'Arduino Uno, ad esempio sono dotati di una coppia di diodi di protezione, che entrano in conduzione non appena la tensione che si impone su un pin è elevata a tal punto da poter bruciare il controllore.

Per tempi prolungati, essi inevitabilmente si bruciano, lasciando scoperto il microcontrollore che a quel punto si brucia.

Scarica elettrostatica

Quindi, funzionano per scaricare di breve durata, ma non possono far molto in caso di scorretta alimentazione del pin. Spero di essere stato esaustivo! Mio cugggino mi ha detto che una volta l'ha fatto ed è morto! Design for readability. Ma per evitare questo tipo di incidenti non basta mettersi guanti?


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