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    Contents
  1. Via Crucis
  2. Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, o Santa Madre di Dio.
  3. Via Crucis con Giovanni Paolo II con sottofondo musicale
  4. Via Crucis e Quaresimali (scarica gli audio)

Via Crucis: File audio Mp3 da scaricare. Gesù è aiutato dal Cireneo a portare la Croce, Scarica come MP3. VI Stazione La Veronica asciuga il volto di Gesù. La Via del Calvario: mp3 da scaricare. Via Crucis di Giovanni Paolo II con sottofondo musicale. Nei venerdì di Quaresima invece spazio alla riflessione offerta dalla Via Crucis, che a Pergine sarà animata da vari gruppi parrocchiali: l'8.

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Nella piazza del Bernini, intanto, cala il buio quando si conclude questa Via Crucis destinata a rimanere nella storia. Via Crucis: ex detenuti, medici e infermieri portano la croce in Piazza San Pietro deserta In questo drammaticamente ferito dalle morti e dai contagi, il percorso che fa memoria del cammino di Cristo verso il Golgota si snoda invece nel crepuscolo di una piazza desolata ravvivata solo dal baluginare delle fiaccole.

Le immagini, trasmesse in diretta mondiale su web e televisioni, sono potenti e mostrano un Papa immerso in una intensa orazione. A portare la croce ci sono inoltre due medici con il camice e una infermiera in divisa rossa della Direzione Sanità e Igiene del Vaticano, in rappresentanza di tutti gli operatori sanitari impegnati in prima linea negli ospedali in questi giorni di emergenza. Al mattino presto, nel buio e nel silenzio della casa, scaricare il giornale sul tablet.

Lo sguardo sul mondo. Le mie firme preferite, che leggo a prescindere dal tema dell'articolo.

Via Crucis: ex detenuti, medici e infermieri portano la croce in Piazza San Pietro deserta In questo drammaticamente ferito dalle morti e dai contagi, il percorso che fa memoria del cammino di Cristo verso il Golgota si snoda invece nel crepuscolo di una piazza desolata ravvivata solo dal baluginare delle fiaccole.

Le immagini, trasmesse in diretta mondiale su web e televisioni, sono potenti e mostrano un Papa immerso in una intensa orazione. A portare la croce ci sono inoltre due medici con il camice e una infermiera in divisa rossa della Direzione Sanità e Igiene del Vaticano, in rappresentanza di tutti gli operatori sanitari impegnati in prima linea negli ospedali in questi giorni di emergenza.

Al mattino presto, nel buio e nel silenzio della casa, scaricare il giornale sul tablet. Lo sguardo sul mondo. Le mie firme preferite, che leggo a prescindere dal tema dell'articolo. La Stampa è uno dei miei pochi vizi quotidiani, da più di 30 anni, e non voglio smettere.

E' perché, purtroppo, molti passi li abbiamo consumati sui viottoli nostri, e non sui tuoi sentieri, seguendo i tracciati involuti della nostra caparbietà faccendiera, e non le indicazioni della tua Parola.

Lasciarsi contaminare inguaribilmente dalla speranza della risurrezione.

Via Crucis

Affrontare le tribolazioni, il dolore e perfino la morte, sapendo che verranno giorni in cui "non ci sarà né lutto né pianto", e tutte le lacrime saranno asciugate dal volto degli uomini.

Non angosciarti tu che, per un tracollo improvviso, vedi i tuoi beni pignorati, i tuoi progetti in frantumi, le tue fatiche distrutte. Non tirare i remi in barca, tu che sei stanco di lottare e hai accumulato delusioni a non finire. Non abbatterti fratello povero, che non sei calcolato da nessuno, che non sei creduto dalla gente e che, invece del pane, sei costretto a ingoiare bocconi di amarezza.

La tua croce, anche se durasse tutta la vita, è sempre "collocazione provvisoria". Che il vostro dolore ha alimentato l'economia sommersa della grazia.

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, o Santa Madre di Dio.

Che il vostro martirio non è stato assurdo, ma ha ingrossato il fiume della redenzione raggiungendo i più remoti angoli della terra. Le vesti del tornaconto, del calcolo, dell'interesse personale, per assumere la nudità della comunione. Deporre le vesti della ricchezza, del lusso, dello spreco, della mentalità borghese, per indossare le trasparenze della modestia, della semplicità, della leggerezza.

Dobbiamo abbandonare i segni del potere, per conservare il potere dei segni.

Perfino ad attardarsi sulla rievocazione delle violenze si dà l'impressione di essere stancamente ripetitivi. La situazione internazionale, gli eccidi, gli spettacoli della fame ci sfilano davanti agli occhi come grondaie inconsumabili, e si ha la tentazione di pensare a situazioni senza sbocco.

Via Crucis con Giovanni Paolo II con sottofondo musicale

La nostra coscienza morale esce schiacciata da questa temperie di dolore. E' il tempo del torchio. Il nostro animo si gonfia di turbamento. Siamo presi dallo sconforto.

Ecco le sponde che delimitano il fiume delle lacrime umane. Ecco le saracinesche che comprimono in spazi circoscritti tutti i rantoli della terra. Ecco le barriere entro cui si consumano tutte le agonie dei figli dell'uomo.

Una permanenza più lunga sarà considerata abusiva anche da parte di Dio. La mia, la tua, le nostre croci sono provvisorie. Anche noi oggi siamo chiamati a un compito di portata storica: "Sciogliere le catene inique, togliere i legami dal giogo, rimandare liberi gli oppressi" Isaia 58, 6.

Via Crucis e Quaresimali (scarica gli audio)

Noi credenti, nonostante tutto, possiamo contare sulla Pasqua. E sulla Domenica, che è l'edizione settimanale della Pasqua.

Essa è il giorno dei macigni che rotolano via dall'imboccatura dei sepolcri. E' l'intreccio di annunci di liberazione, portati da donne ansimanti dopo lunghe corse sull'erba. E' l'incontro di compagni trafelati sulla strada polverosa. E' il tripudio di una notizia che si temeva non potesse giungere più e che invece corre di bocca in bocca ricreando rapporti nuovi tra vecchi amici.


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