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SCARICARE CANZONE U2

Posted on Author Fauhn Posted in Multimedia


    Contents
  1. Coronavirus, gli U2 e la canzone per i medici italiani: Let Your Love Be Known, il testo
  2. U2 – scarica gratuitamente il nuovo album “Songs of Innocence”
  3. U2, il ritorno con un album gratis
  4. U2, Songs Of Innocence: tracklist e copertina

La musica è da sempre al centro della nostra storia e di quello che facciamo. Oggi diamo il via al più grande lancio discografico mai visto: con noi. I brani che hanno fatto la storia della band in concerto a Roma il 15 e 16 luglio. Dal primo leggendario album a oggi: la Top 20 definitiva. Articoli che analizzano e raccontano la band, un tour, un progetto musicale extra U2, una collaborazione con altri artisti dal vivo, una canzone, una tematica. Andate sull'app Musica del vostro dispositivo iOS o nella libreria musicale di iTunes e cercate Songs of Innocence tra i tab dell'artista o tra gli.

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Gli U2 sul palco del keynote Apple per la presentazione dei nuovi devices di Cupertino non ce li saremmo mai aspettati, ma che lanciassero la più grande uscita musicale della storia non lo avevamo preso nemmeno in considerazione: durante la diretta della presentazione la band di Bono Vox e soci è salita sul palco e Tim Cook ha annunciato ufficialmente che l'attesissimo nuovo album degli U2, Songs Of Innocence, sarà disponibile gratis su iTunes a partire oggi 9 Settembre fino al 13 Ottobre, in esclusiva Apple.

Un colpaccio per Tim Cook, un'incredibile novità per il mondo della fruizione musicale: e va bene la sorpresa degli U2, capaci di tirare la zampata associandosi con un'azienda dal fascino irresistibile quale è Apple, ma credeteci che siamo un bel po' sconvolti pure noi duri e puri della musica.

Noi la prova l'abbiamo fatta anche grazie a Daniele Particelli e ai colleghi dell'area Tech di Blogo: effettivamente è vero. Andando a questo link c'è la possibilità di scaricare e ascoltare il nuovo album degli U2 in maniera del tutto gratuita e in assoluta comodità, ovunque voi siate in questo momento.

Questo momento di musica gratuita sarà disponibile fino al 13 Ottobre , quando il disco dovrebbe diventare ufficialmente a pagamento. Ma siamo convinti che allora, in tutta serenità, potranno davvero essere stati battuti diversi record da Guinness nelle "vendite" di un album di musica: gli U2 hanno consegnato Songs Of Innocence direttamente alla storia.

Il messaggio di Bono Sin dal principio come U2 abbiamo sempre voluto che la nostra musica raggiungesse quante più persone possibile, la riprova sta già nel nostro nome, credo: quindi oggi è incredibile per noi.

Nel complesso, un esordio forse ancora grezzo, ma di dirompente vitalità, che mette già in mostra tutta la potenza e l'affiatamento della band dublinese. October approfondisce in modo più consapevole il tema dell'adolescenza già affrontato nel debutto. È proprio con questo album che Bono e soci dichiarano apertamente la loro religiosità. Oltre alla fede, October mette in evidenza il clima di tensione che si viveva in quegli anni di scontri in Irlanda del Nord.

In particolare, con "Tomorrow" gli U2 affrontano il tema della lotta politica e religiosa che infiamma il loro paese e del sangue versato per le strade di Belfast. Le cornamuse, affiancate alla voce carica di emozione di Bono, danno a questa canzone un'intensità particolare, accentuata ancora di più nel finale dal falsetto disperato di Bono. Ma la canzone che forse dà quel tocco magico all'album è proprio la title track, "October", pezzo lento e caratterizzato dal suono del pianoforte, che esprime la malinconia tipica dell'autunno.

Il disco si chiude con una canzone che è anche una domanda "Is that all?

Gli U2 si domandano se la musica sia in grado di migliorare il mondo. I temi sociali e politici aumentano nel terzo album, War , soppiantando le tematiche adolescenziali degli esordi.

In copertina, il viso sconvolto e inquietante di Peter Rowen, il bambino di "Boy". Introdotta dal pattern rullato di batteria su cui si inseriscono l'immortale riff di The Edge e il vocalizzo di Bono, con filigrana di violino elettrico folkeggiante in controluce, la canzone è un inno di pace, ma sarà scambiato per propaganda nazionalista.

Brilla, più che mai ispirato, il nuovo sound degli U2: metà ombrosità wave, metà enfasi solenne di marca celtica.

Ne sono campioni preziosi la disperata "Like A Song", dove l'incedere frazionato di batteria e chitarra trascina un'altra invettiva di Bono contro la guerra e le ingiustizie del mondo, al centro anche dell'altra filippica di "Seconds" con The Edge sugli scudi anche nelle parti vocali, in un intenso j'accuse contro la corsa agli armamenti , ma anche la vibrante "Two Heart Beat As One", love-song dedicata da Bono alla moglie, Alison, sostenuta dal quattro corde di Clayton lungo caratteristiche linee di basso post-punk.

Ma il vero capolavoro dell'album è lo struggente inno di "New Year's Day". Su questo formidabile tappeto sonoro si stende la voce di Bono, in un nuovo saggio della sua graffiante estensione.

Il singolo entrerà dritto nella Uk Chart, forte anche di un efficace videoclip, girato nei ghiacci della Svezia. Il testo, invece, si ispira alla battaglia di Lech Walesa e del sindacato polacco di Solidarnosc, vincitore, nel , del premio Nobel per la pace.

War suggella la maturità dei "primi U2", quelli nati sui docks del porto di Dublino e cresciuti a pane e post-punk. Ma non sarà che una fase della loro lunga e, in seguito, ancor più fortunata carriera. Una bandiera bianca, issata da Bono sul palco nel suggestivo scenario rosso-arancio di Red Rocks Usa durante il concerto immortalato in Under A Blood Red Sky , chiarirà definitivamente la "linea": "Ho paura quando vedo le persone pronte a uccidere per stabilire un confine - racconta il leader degli U2 - Mi piacerebbe vedere un'Irlanda unita, ma non credo che si possa puntare una pistola alla testa di qualcuno per fargli assumere il tuo punto di vista.

L'Ira ha sempre avuto idee sincere, ma sbagliate. Ora, dopo il Good Friday Agreement, il mio Paese è tornato a sperare". Registrato dal vivo e uscito sotto forma di mini-Lp, Under A Blood Red Sky raccoglie le migliori canzoni tratte dai primi tre album e dai primi 45 giri, dalle quali emerge chiara la matrice post-punk della band: canzoni dirette e senza fronzoli, riff taglienti, una ritmica incisiva e vibrante e, su tutto, l'interpretazione calda ed evocativa di Bono.

Con otto tracce per un totale complessivo di 35 minuti di musica, gli U2 dimostrano qui di possedere quell'energia misteriosa e rara capace di trasformare un concerto rock in un evento unico e memorabile.

In una tracklist di hit consolidati, da segnalare la chicca "Party Girl", una delle prime b-side memorabili della band dublinese.

Il rifiuto della guerra torna in The Unforgettable Fire: il fuoco indimenticabile è quello della bomba atomica di Hiroshima, simbolo definitivo della barbarie della guerra, di ogni guerra. È anche il primo album del sodalizio con Brian Eno , maestro dell'ambient music, e con Daniel Lanois, tecnico canadese del suono e pupillo del "non musicista", ancora incerto su come il suo approccio possa coniugarsi con quello dei quattro irlandesi.

Difficile stabilire che ruolo possa aver giocato Eno nella maturazione del sound del gruppo, fatto sta che il più marcato accento sulle tastiere, sempre più in evidenza nella costruzione dei brani, potrebbe essere attribuito proprio alla longa manus del genio di Woodbridge. Il rock forte e intenso dell'esordio acquista una patina magica, colorandosi di tonalità sempre più solenni ed epiche.

Le canzoni narrano di un'America in crisi, delusa dalla mancata realizzazione dei suoi ideali: uno dei brani, "MLK", è un omaggio al profeta nero della pace Martin Luther King, ma anche "Elvis Presley And America", con le sue suggestioni dylaniane, guarda oltreoceano. Ma il disco vive anche di episodi meno noti, eppure sempre preziosi e toccanti, come l'affresco visionario della misteriosa città di "Promenade", l'amara riflessione sui demoni della droga di "Bad" - emozione al calor bianco con il minimo degli orpelli due-accordi-due, la linea vocale in perfetta simbiosi con la chitarra e i colpi della batteria - e l'elegia malinconica del ritorno a casa di "A Sort Of Homecoming", una delle ballate più classiche del repertorio del gruppo.

The Unforgettable Fire è il primo album degli U2 a entrare nei Top 10 di "Billboard" ed è la svolta dell'intera carriera della band, che accentua il suo impegno sociale. All'esibizione sul palco di Live Aid a Wembley, in cui Bono salta dal palco in mezzo al pubblico, seguono il tour "Conspiracy Of Hope" per Amnesty International, il contributo a "Sun City" contro l'apartheid, le incursioni con Greenpeace per il caso-Sellafield, e il "Self Aid" a favore dei giovani disoccupati irlandesi.

La rivista musicale Rolling Stone proclama gli U2 "il gruppo degli anni Ottanta". Il titolo fa riferimento a un cactus gigante che cresce nella Death Valley, ribattezzato Joshua dai primi mormoni giunti in America, come a paragonare quel luogo alla Terra promessa di Giosuè.

È il disco della maturità, sapiente sintesi tra la tecnologia di Eno, l'irruenza selvaggia del trio batteria-basso-chitarra e l'estensione vocale di Bono, con qualche incursione nel blues e nel country. The Joshua Tree suggella la stagione più creativa degli U2, proiettandoli in testa alle chart del globo, con oltre 20 milioni di copie vendute, e fissando uno standard rock del decennio.

Lo certificherà una celebre copertina del Time dello stesso anno onore concesso, prima di loro, solo a Beatles , Band e Who. Gli U2 completano la loro "americanizzazione", nei suoni e nel look. Tutte canzoni di serie A, che avrebbero potuto tranquillamente figurare negli album migliori della band dublinese.

Ma in patria gli atteggiamenti "messianici" dei quattro sacerdoti del rock suscitano l'ilarità di gruppi come The Joshua Trio e Sultans of Ping. Questi ultimi dedicano loro l'irriverente "U Talk 2 Much" "gli U2 parlano troppo". Contro la band dublinese si levano anche gli strali della cantante Sinead O'Connor , che li accusa di gestire in modo mafioso la scena rock irlandese tramite l'etichetta "Mother Records".

Nel infatti, con Achtung Baby, Bono e compagni inaugurano la svolta tecnologica degli anni Novanta. La confusione ultrasonica si erge al posto del Muro che è crollato due anni prima. Berlino è il centro del mondo.

Dunque, Berlino è lo stimolo che attende di essere vissuto, per ogni forma d'espressione che abbia intenzione di modernizzarsi.

Coronavirus, gli U2 e la canzone per i medici italiani: Let Your Love Be Known, il testo

La produzione è affidata a due già testati guru: Daniel Lanois, già fidato collaboratore della band, spalleggiato dal genio incontrastato delle produzioni Brian Eno , il "quinto U2". Il "sesto U2", il fotografo Anton Corbijn, firma la copertina-collage, costruita sulle immagini di un viaggio a Santa Cruz e in Marocco.

Ed è da tutti questi elementi che scaturisce Achtung Baby.

Il graffiante suono di The Edge è il nettare dell'intro rumorosa di "Zoo Station"; la ritmica industriale di Larry Mullen e del basso rugginoso di Adam Clayton crescono freneticamente; la voce filtrata di Bono è ora diventata luciferina e il frontman canta, in un testo vagamente dadaista, ispirato dallo zoo di Berlino, che ora si sente pronto.

Pronto a dire di essere felice di essere vivo. Sono pronto, pronto per la spinta". E questo è il biglietto da visita dei nuovi U2. La seconda traccia, "Even Better Than The Real Thing" è costruita su una struttura rock classica e ci rivela un Edge a suo agio alla slide guitar.

U2 – scarica gratuitamente il nuovo album “Songs of Innocence”

Ma è alla terza traccia che gli U2 si confermano maestri nel confezionare ballate destinate a lasciare un segno nel tempo: "One" diverrà forse il brano più celebre del gruppo. Un brano assieme evocativo e spirituale, che tratta di amore in maniera universale ed è interpretato da Bono con la devozione di una preghiera. Un saggio di tetro rock, a far da contorno a un ipotetico dialogo tra Gesù e Giuda, calato in un atmosfera diabolica che strizza l'occhio alla blasfemia. Il brano che segue è l'unico vero respiro fino a questo punto, "So Cruel", episodio meno incisivo, ma non privo di spunti su tutti la ritmica secca e precisa.

The Edge suona un wah riconoscibilissimo e insostituibile, Adam Clayton traccia una delle sue linee migliori del disco e Larry Mullen definisce il tutto con un drumming potente, inclusi bonghi dal vago sapore africano.

Il finale è apparentemente tranquillo, ma carico di paura e cupezza: "Love Is Blindness". La struggente consapevolezza cui giunge Bono è che l'amore è cieco, da qui il parallelismo tra l'amore e un incombente senso di morte. The Edge si concentra su organo e tastiere, appoggiandosi sulle note flebili di Clayton e sui battiti sottili di Mullen.

U2, il ritorno con un album gratis

L'ironia e il frastuono della modernità si ritirano per fare spazio a un'amara riflessione sul disincanto. Il successivo "Zoo Tv" è uno show abnorme, ispirato dall'universo cibernetico dello scrittore William Gibson e dal famigerato "villaggio globale" di McLuhan. Un inferno di suoni e di informazioni, che bombardano il pubblico da decine di teleschermi collegati a due satelliti. In questo contesto e durante il tour colossale nasce un album che sembra più una raccolta di b-side di Achtung Baby.

Co-prodotto da the Edge, Brian Eno e Flood, Zooropa non è l'album più innovativo, ma di certo più sorprendente, sperimentale e azzardato che la premiata ditta U2-Eno-Flood abbiano mai realizzato senza Lanois che nel frattempo stava promuovendo il suo nuovo album solista. Lo stesso Bono Vox definirà l'esperimento "un album pop surreale". E nessuna definizione sembra essere più indovinata. Il vocalist riprende in mano il telecomando multimediale sulla sua TV planetaria, comincia a cambiare canale ed ecco la title track: il wah-wah cibernetico di Edge fa da contrappunto alla voce di Bono, che ormai sembra essere l'unico elemento umano tra il basso di Clayton e la batteria di Mullen, caricate elettronicamente da Eno.

C'è un nuovo cambio di canale e "Babyface" è la risposta di Bono, Edge e co.

U2, Songs Of Innocence: tracklist e copertina

I synth di Eno si intersecano con una ritmica elettronica costante, mentre con "Lemon" si passa a un pop elettro-funk più vicino a certe sonorità dei Talking Heads di Byrne : è senz'altro la track più immediata di tutto l'album tra strumenti tradizionali in chiave funk-rock e i synth di Eno. La quinta traccia, "Stay" dalla colonna sonora di "Faraway, So Close" di Wim Wenders entra subito a far parte del repertorio classico della band: un'armonia semplice basso-chitarra-batteria viene costruita su una solida base synth che sembra riempire tutti gli spazi.

La struggente interpretazione di Bono Vox merita davvero un plauso per un testo intimista, quasi una confessione "a vampire or a victim"?

Una fanfara staliniana tratta dalle "canzoni preferite di Lenin", fa da intro a quella che Bono definisce un "blues industriale". Un altro loop prende vita e risalta tra le spire della chitarra di Edge e l'intrattenimento "rumoristico" ambient di Eno. Infine l'ultimo zapping: con "The Wanderer" i Kraftwerk incontrano Ennio Morricone, mentre il "vagabondo" tra i fuochi d'Irlanda, le lande desolate americane di Wenders e Leone, e il cuore dell'Europa, ancora vaga alla ricerca della verità.

O di sé stesso. Johnny Cash è l'ospite d'onore di questo strano mondo chiamato Zooropa. Intanto, l'impegno politico del gruppo si trasferisce nello scenario dei Balcani in fiamme. La Jugoslavia dilaniata dagli odi etnici appare agli U2 una metafora del conflitto irlandese tra cattolici e protestanti.

Parte, insieme a Brian Eno, il progetto-Passengers: "Miss Sarajevo", cantata con Luciano Pavarotti, è una commovente preghiera di pace in cui l'elezione di una reginetta di bellezza diventa il simbolo della normalità perduta nella guerra.

Poi, sempre sul terreno politico, arriveranno gli incontri con Salman Rushdie e il concerto con i premi Nobel per la pace nordirlandesi John Hume e David Trimble.

I sacerdoti del rock cambiano pelle. Lustrini e occhiali da sole a goccia al posto dei giubbotti da liceali; capelli rasati al posto di quella zazzera post-punk che - come dice Bono - "ha contagiato intere schiere di calciatori di serie B". Spectrum7glr 16 Ottobre , 30 Originariamente inviato da: blobb per carita, problemi secondari anzi di terzo livello, ma se permetti decido io cosa metto nel pc ,tab cell E poi non ti hannomesso nulla che tu non possa far finta di non avere: è nella tua library Questo è successo.

Se questo è un problema per te vorrei sapere cosa fai davanti ai veri problemi. Se il problema è "non voglio dare i miei soldi a Bono" tranquillo che non gli hai dato un euro: continui ad essere libero nel decidere a chi dare i tuoi soldi


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